Domenica 10 agosto c’è stata una rievocazione storica dei Marchesi Malaspina di Pregola. In tuttta la giornata ci sono stati giochi, danze, musiche, spettacoli, canti medievali. Tra Pregola e il Passo del Brallo, lungo i circa due chilometri di strada nel bosco, erano presenti numerosi banchetti di venditori ambulanti. Al mattino c’è stata una meravigliosa sfilata in costume, dove erano rappresentati i principali personaggi malaspiniani. Neanche a dirlo che mia mamma era tra questi…

Ecco un breve excursus storico riguardante i Marchesi Malaspina, scritto da Carlo Grugni:
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Il nome del casato riporta il motto “SUM MALA SPINA BONIS SUM BONA SPINA MALIS” (sono una spina mite per i buoni e una spina dannosa per i cattivi). Nacque nel 540 d.c. quando il giovane nobile Accino Marzio vendicò la morte del padre sorprendendo il Re dei Franchi Teodoberto nel sonno trafiggendogli la gola con una spina. Il grido del Re: “Ah mala spina!” dette origine al nome della famiglia che nel 1340 con Spinetta Malaspina prese possesso del castello di Fosdinovo nella Lunigiana, da sempre terra di confine e di passaggio dove si trovano più di cento castelli.
I Malaspina sono una famiglia di Marchesi italiana fiorita tra il XI ed il XII secolo e signora di una vasta zona appenninica compresa tra il Passo dei Giovi ed i valichi della Gafagnana e del Modenese.
Nel XIII secolo, sopo una lunga lotta con Genova e Piacenza, ai Malaspina rimase la sola Lunigiana divisa nel 1221 tra i due fratelli Corradino, da cui derivò la linea detta dello "Spino Secco" ed Obizzino capostipite della linea dello "Spino Fiorito".
I domini dell’Alta Val Trebbia rimasero aggregati al Marchesato di Pregola, centro principale dello stato Malaspinino dell’Alta Valle Staffora. Ma con il passare del tempo divenne impossibile mantenere uniti i possessi; infatti il 12 maggio 1453 nel Castello di Pregola i Malaspina decisero la spartizione dell’asse familiare.
Malgrado questo frazionamento però i Signori di Pregola conservarono una certa influenza sulla politica italiana, mantenedo l’alleanza con gli Sforza, succeduti ai Visconti, nel Ducato di Milano. Successive spartizioni, destino comune a tutte le linee dei Malaspina, finirono per polverizzare il vasto feudo in minutissime quote.
L’unico ramo dei Malaspina che si mantenne in sufficienti condizioni economiche fu quello discendente da Azzo e Corradino.
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Io la storia la so leggermente diversa, quando avrò tempo / voglia scriverò la mia versione, per ora leggetevi quella scritta su Wikipedia.

Cosa sono Heka e Rigel? Sono due stelle della
Sono stato al cine a vedere “Il cavaliere oscuro”. Vedibile, non è la solita americanata fatta male. È fatto discretamente ed è godibile. Un po’ lunghetto, ma ci sta dentro. Il personaggio milgiore in assoluto è il Joker, semplicemente fantastico. Giudizio positivo.
In questo mondo siamo abituati ad avere addittivi per qualsiasi componente della nostra vita. Per migliorare nel lavoro, nella vita, nello sport, nello studio. E anche nel divertimento. E quindi… che male c’è? Gia, che male c’è? C’è che queste porcherie già fanno male di per se, e poi vengono solitamente preparate e tagliate da chimici senza scrupoli che mischiano al principio attivo un sacco di merda, che magari fa ancora più danni. C’è che un fisico non preparato, quello del "bravo ragazzo" che magari è veramente la prima volta che la assume, non si sa come può reagire a queste cose. C’è gente che è allergica a tutto, oppure ragazze ch stanno attentissime a quello che mangiano per non rovinare la linea, e poi si fidano a mandare giù ‘ste robe che non si sa nenche cosa siano…
Ecco un’altra idea (balorda): visto che a Milano in zona Viale Jenner non vogliono più che i musulmani stiano in mezzo alla via a pregare, facciamoli venire qui. Costruiamo una moschea e chiamiamoli a raccolta. Ma sai quanto posto ci sarebbe qui per pregare, possono mettersi dove vogliono!!! E poi verrebbero giornalisti a fare i servizi, opinionisti a criticare, integralisti a protestare, ecc. Insomma un bel casino. 
Sempre Marco mi ha fatto notare una cosa, che in realtà avrete notato tutti:
Vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere subito subito vivere vivere vivere vivere ancora ancora an-cora ancora vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere ancora ancora ancora ancora vivere vivere vi-vere vivere subito ancora ancora ancora ancora ancora vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere dunque dunque dunque dunque dunque dunque dunque vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere ancora ancora an-cora ancora ancora ancora vivere vivere dunque dunque vi-vere dunque dunque vivere ancora vivere dunque vivere ancora vivere comunque vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere ancora vivere vivere ancora ancora vivere vivere vivere vivere vivere cosa cosa vivere vivere vivere vivere vivere vivere ancora vivere ancora vivere ancora vivere cosa cosa cosa vivere vivere vivere vivere vi-vere ancora vivere vivere vivere vivere vivere vivere perché.
Tempo fa ero su al