Terza parte delle mie avventure in Francia / Spagna nel agosto 2000 con Lorenzo.
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Mercoledì 23 agosto 2000
La spiaggia e il posto non è male. Cassis è un piccolo paese di mare tipo Camogli. Di sicuro è caro come posto. Il camping è in cima al paese, il mare (ovviamente) è in fondo. Li separano circa 2 o 3 km di pendenza 15%. I nostri vicini di tenda sono due bauscia di Genova con l’Audi TT. Fanno i figaccioni e poi vanno in tenda. Ieri sera ci siamo fatti gli spaghetti innaffiando con un’orribile bottiglia di rosato francese. In realtà ne avevamo comprate 2, ma una si è rotta durante il trasporto.
Alla sera abbiamo fatto i nostri 300 giri a piedi sulla riva per finire a bere un Cointreau e un Grand Marnier per 50 franchi (15.000 lire). Cercavamo un "tagliere per il salame", ma tutte le tipette intervistate non ci sono state… di aiuto. Neanche una bella niocca che parlava l’italiano meglio di noi, ma non conosceva il salame.
Stamattina, dopo la colazione a base di latte e nescafè, ci siamo avventurati in stile Manolo o Messner sulla scogliera vicino alla spiaggia che passa sotto ad un castello. Siamo approdati in una spiaggia sassuta e bisunta, ma molto caratteristica. Per tornare siamo sbucati in un parcheggio. Dopo poche centinaia di km di salite siamo arrivati al campeggio.
Al supermercato abbiamo scoperto un’altra usanza francese: il prosciutto si vende a fette, di circa mezzo etto. Al pomeriggio sotto la road star del sole ci siamo abbrustoliti per benino. Ora dobbiamo cenare con spaghetti, salame (chissà che buono) e vino che , se tutto va bene, è peggiore di quello di ieri, ma è un litro e mezzo. La serata si prospetta "fluorescente".
Ieri abbiamo fatto un salto in spiaggia, ripassando per Nizza, evento più unico che raro (circa 100km li abbiamo fatti a Nizza). Poi siamo tornati a cenare al campeggio, dove abbiamo scoperto che l’ape è un animale veramente bastardo, non si nutre di polline o nettare di fiori, bensì è ghiotto di prosciutto e bistecche.
Siamo partiti alle 7.35 circa da Voghera, autostrada Casei Gerola. Direzione Genova / Ventimiglia. Quando eravamo sull’
Con le buone maniere si ottiene tutto?
Come se non bastasse, in queste ultime settimane di primavera la Polizia Locale della Valle Staffora (non so bene che comuni comprenda, penso Varzi, Bagnaria, Ponte Nizza,..) ha pensato bene di installare un bell’
Una volta c’erano tantissimi sistemi operativi. Un
A partire da questa posizione dominante la Microsoft riuscì (cosa che in futuro gli riuscirà molto spesso) a "rubare" le idee più innovative dagli altri sistemi operativi in circolazione (tra cui, appunto, quelli della concorrente Apple) e a creare Windows. Questo è il miglior sistema operativo esistente? No, o meglio, per ogni tipo di utilizzo che si vuol fare del computer esistono sistemi operativi differenti che possono fare meglio e talvolta ad un costo inferiore, ma , come diceva il professor Rampa stamattina, si è creato una situazione di monopolio.
Dunque.. voi come la chiamate la ventiduesima lettera dell’alfabeto? C’è chi dice "vi" e chi "vu". Diciamo che i primi sono la maggioranza, però nel linguaggio comune ci sono parole o locuzioni che si pronunciano solo in un determinato modo. Ad esempio la televisione viene abbreviata in "tivu".
Gironzolando in giro per la rete ogni tanto si trovano delle cose utili, ma poi regolarmente ti dimentichi dove le hai lette e quando ti servono non le trovi più. Ecco due esempi:
E’ la stessa mentalità che ho trovato nei ragazzi che ho conosciuto a Londra. Lo so voi mi direte: guarda che ci sono anche i problemi e gli scazzi nella vita, non sono solo rose e fiori. Certo, lo so, ma dipende anche dai modi di affrontare le cose. Non bisogna farsi sopraffare dalla quotidianità e diventare cupi, triste, seri e pessimisti, ma cercare il lato buono delle cose che, sembra un proverbio ma è verità, c’è sempre.