(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Author: Fabio Page 154 of 176

Scherzi da Google

Google è famosa per i suoi pesci d’aprile. Nel 2002 ha lanciato le bevande Google Gulp, nel 2003  Google Jobs (sulla Luna!), e poi  il  mitico Mentalplex, per fare le ricerche usando la mente (ma devi toglierti gli occhiali!) , l’utilizzo dei piccioni  per il pagerank, anzi il PigeonRank. L’anno scorso siamo arrivati a Google Romance, in modo da cercare l’anima gemella, e quest’anno mi ricordo la Gmail Paper (ci sono cascato), un servizio di stampa delle email di Gmail. Christian mi segnala che c’è anche Google TiSP, dove Google si dichiara ISP wireless, basta un kit con un cavo da calare nello scarico del  WC…. che burloni questi googli. (Quelli che "vivono" dentro Google).

Se volete bazzicare su un sito di fanatici di Google, eccolo: www.googlisti.com


 

Pipì dei cani

Dite che con questo cartello i padroni dei cani la capiranno che non devono far fare i bisognini ai loro animali ai lati della porta del mio negozio???

Asta al ribasso

Squillo di trombe e rullo di tamburi, mi è venuta un’idea. Alla maggioranza di voi, se non alla totalità, probabilmente non fregherà nulla, ma ci terrei che la sentissero i

gestori dei siti di aste

. Intendo proprio i gestori del sito di aste on line numero uno al mondo, sul quale anche io bazzico volentieri.
Cari amici ho un’idea per voi. Per prima cosa vi annuncio che ve la dico gratis, ma un giorno, quando raddoppierete il fatturato grazie alla mia idea, almeno mandatemi un’email. Oppure potete inventarvi un "Premio Tordi" per l’idea più balorda, o magari mandarmi un assegno con tanti zeri, io non mi offendo (se però davanti a tutti quegli zeri scrivete una cifra diversa è meglio!).

Dopo tante chiacchiere: ecco l’idea. Perchè non concepite un nuovo tipo di formato di asta, dopo l’asta normale, il compralo subito e il negozio. L’asta al ribasso, appunto. Funziona in questo modo. Il venditore mette in vendita l’oggetto con un prezzo base abbastanza alto. Questo prezzo decresce ad ogni intervallo di tempo (che possono essere minuti, ore, giorni, ecc.) di una certa quantità (che può essere centesimi, decimi, euro, ecc.). Il primo utente che fa un’offerta vince l’asta e si aggiudica l’oggetto.
Mi spiego meglio facendo un esempio. Io metto in vendita la mia macchina fotografica…..aaaaa!!! No scusate non posso fare questo esempio, la ferita è ancora aperta, il dolore è troppo grande. Circa una settimana fa ho perso (o mi hanno ciulato) la mia fantastica CASIO Exilim EX-S500 (e vai di pubblicità anche la Casio potrebbe allungarmi un assegnino,magari).
Cambio esempio e vi spiego bene, altrimenti non capite nulla.

Io metto in vendita un quadro a tempera raffigurante una goletta sul mare in tempesta a 400 euro. Se li reputate troppi, aspettate. Ogni ora il prezzo scenderà di 10 euro. Quando arriva a 290 euro, l’utente "Taldeitali" fa l’offerta e… zak, il dipinto e suo. E’ tutto un gioco psicologico tra i possibili acquirenti che da una parte vorrebbero aspettare per vedere scendere ulteriormente il prezzo, dall’altra hanno paura che qualcun altro faccia l’offerta e si aggiudichi il pezzo. Che ne dici signor Mario Ebay? Mi assumi? No? Allora facciamo così, mi concedi di non pagare le commissioni di eBay e di PayPal per 50 anni (forse è meglio se mi assumi, ti costerei meno, visto che le tue tariffe, già alte, continuano ad aumentare….)

Ho pensato di mettere su un sito concorrente e di far impallidire eBay, ma sono troppo buono… però potrei vendere l’idea a Google, per inventare G-Bay.

Punti della patente

Per conoscere il numero di punti relativi alla propria patente, il numero è:

848-782782
 
A questo numero, risponde in automatico il "Servizio informazioni Patente a punti" del Ministero dei Trasporti, che chiede di digitare prima la data di nascita (due cifre per il giorno, due per il mese e 4 per l’anno) e poi il numero della patente lettere escluse: a questo punto viene comunicato il punteggio di quella patente.

Non è uno scherzo, il costo è quello di una telefonata urbana. Se volete saperne di più andate sul sito del Ministero dei Trasporti.
http://www.infrastrutturetrasporti.it

Orti diffusi

Il mio amico Marco Maffeo ha scritto il seguente invito, che vorrei girare a tutti i lettori del blog:

Cari amici,

come saprete in ottobre sono stato in Angola per un incarico istituzionale, ed ho avuto l’occasione di toccare con mano quali siano realtà e problemi nei cosiddetti "Paesi del terzo mondo", a partire dalla esasperante burocrazia (ed incompetenza…) di Associazioni del calibro di UNICEF per giungere a  ONG laggiù per sminare di dubbia moralità…
Il dramma di Paesi come l’ Angola è quello di essere ricchissimi di materie prime, interessanti per le economie dei paesi occidentali o dei paesi "emergenti" come la Cina, presente nella ricostruzione di strade, ferrovie, canali ma utilizzante manodopera cinese e “pagata” in petrolio: nessun beneficio quindi per i nativi.
Non so se si stia facendo molto o poco, ma mi sono reso conto che se addirittura non è mancante, un anello nella catena delle Associazioni Umanitarie è molto debole: lo scarso o nullo interesse per l’agricoltura, in modo da garantire (almeno!) l’autosufficenza alimentare alle popolazioni indigene.
La Fao manda semi, iniziativa lodevole ma ampiamente migliorabile sotto certi aspetti: ho toccato con mano, e non in senso figurato le sementi immagazzinate a Lwena in attesa di essere distribuite, ed in questo  si può intervenire migliorando quanto già si fa.

Un Paese dove la mortalità infantile è del 15%,  tra le cause la mancata disinfezione del cordone ombelicale alla nascita.
Questo problema lo prendo sempre come esempio, perchè è facile risolverlo: basta mandar giù un Tir di disinfettante ed il gioco è fatto!
Ma i Bantù vivono in perfetto equilibrio, non importa mettere al mondo magari 5 o 6 o 7 figli per allevarne solo due o tre: lo fanno da che sono Bantù!
Ma ecco che se aumenta la famiglia l’equilibrio si spezza: la fame, più che altro, spinge i nativi a trasferirsi in città, col miraggio che sia tutto più semplice o più facile.
Nascono così le favelas, a Brasilia come a Nairobi come a Luanda, e, purtroppo, in quella di Luanda ci sono stato.
(Chi volesse approfondire un pochino, il "resoconto" del mio viaggio lo trova su www.lomb.it , in alto a destra nella casella TROVA digiti Angola e poi Invio)
L’idea mi è venuta a Lwena e mi sono confrontato con Padre Martìn, persona eccezionale, laggiù da sedici anni, che mi ha confortato mettendo a disposizione i 90.000 Kmq (sì, Kmq… gli spazi sono un pò diversi dai nostri!) della sua Parrocchia.
Idea semplice e modesta: si tratta di mettere o rafforzare quell’anello che manca o è debole.
Per fare questo, grazie anche alla spinta di amici ed all’aiuto di Anna, porto alla vostra attenzione la bozza dello Statuto dell’ Associazione che si vuole fondare.
Ne discutiamo VENERDI’ 20 APRILE alle 21.00 ad Occhieppo Inferiore – Cascina San Clemente: siete tutti invitati.
Confido nel fatto che buttiate un’occhio alla bozza allegata: sono graditissimi suggerimenti, integrazioni, correzioni ecc.ecc., anche fatte pervenire via mail (d’altro canto, qualcuno di voi abita a qualche centinaio di Km di distanza…) e che facciate un passaparola con i vostri amici.
Ci vediamo,
Ciau
Marco.

La bozza di statuto la trovate QUI

Buona Pasqua

Sto diventando vecchio

Forse sto rimanendo indietro e non aprezzo più le novità come una volta…
Ma ogni sera, quando torno a casa, mentre sto finendo di cenare, mandano in onda il nuovo spot di Air Action Vigorsol. Qualla dove uno scoiattolino spegne l’incendio della foresta grazie ad una sonora flatulenza. (Potete vederla qui)
Ripeto, sarò vecchio, ma a me da moltissimo fastidio, specialmetne quando ho la forchetta in mano. Ieri ascoltavo uno dei miei programmi radiofonici preferiti, Melog, quando anche Gianluca Nicoletti ne ha parlato, sostanzialmente assolvendolo (se volete sentire la puntata è qui).

Stavolta, non sono per niente d’accordo. Secondo il suo punto di vista lo spot è molto "avanti" e sdoganerebbe il peto in pubblicità, in quanto mostra che anche quei "venticelli" possono risultare profumati grazie alla mentina della réclame. Per quello che mi riguarda non l’ha sdoganata affatto, anzi! Ogni volta che mi vien voglia di masticare un chewing-gum penso alle conseguenze che questo potrebbe avere: io non ho un incendio da spegnere!!! Quindi non mi invoglia certo a conprare le Vigorsol, "le gomme degli scoreggioni".
Inoltre, la pessima idea di mostrare tale spot durante l’ora di cena, mi fa  passare ancor più la voglia di comprare tali puzzolenti confetti.

Randagio

Anche oggi piove, che strano questo settembre. Ieri c’era un sole così bello, ma non importa: il mio pelo mi difende dall’acqua e dal freddo.
Trotterello scodinzolando per le vie allegre della città. Qui a Firenze c’è sempre un mucchio di gente, un po’ di tutto il mondo. E tutti mi vogliono bene, mi accarezzano, mi danno qualcosa da mangiare, perfino i poliziotti.
Stamattina un ragazzino biondo mi ha dato l’intera sua focaccia. Avevo proprio fame.
Dopo una signora mi ha invece cacciato indispettita urlandomi qualcosa. Non importa. Io voglio bene alla gente, perché in fondo la gente mi vuole bene. Mi fanno le coccole e giocano con me. Mi dicono: “Hey guarda che bel cagnolino, è proprio simpatico. E guarda che coda, che strane orecchie, è divertente”. Mi piace stare in mezzo alla gente.
A volte però finisco in brutte situazioni. Chi mi caccia a pedate e chi coi bastoni. Chi prima mi accarezza e poi, con la stessa mano, mi da una sberla. Ormai non ci faccio più caso, io sono un cane randagio e so che il mondo è così. Ogni offesa e ogni calcio che prendo mi fa sempre più male, non dico di no, però… Non è che sono abituato, non è che mi piace essere trattato così, però…
Quelli della nostra razza, che ci volete fare, si sciolgono con una carezza, ma non si arrabbiano per un calcione. Forse dovrei fare come quei cani più grossi di me, sempre pronti a ringhiare, abbaiare, a mordere il fondo dei pantaloni, ma non è la mia vita quella.
Sono uno che ama giocare, che ama girare e scodinzolare. Alla fine qualche ceffone lo metto in conto. Ne ho presi tanti ormai, uno più, uno meno… E son pronto a svegliarmi domani, tutto bagnato da questa pioggia infame e tornare sulla strada cercando di soddisfare questa mia fame.
Ma sempre contento, senza ringhiare e anche senza guaire perché… tanto cosa cambierebbe? Tanto so che la mano che prima mi ha picchiato è la stessa che dopo mi potrà lisciare.
Ora vi saluto, torno a gironzolare senza meta. Un grosso BAU a tutti. Se qualche volta mi incontrerete, io vi verrò certo a fare festa, ma non nella speranza di ricevere qualcosa in cambio, ma perché mi andrà di farlo. Chiedo scusa se non ho scritto in maniera corretta, non ho scritto adagio, andavo di fretta perché sono un randagio.

La mia malinconia è tanta e tale…

La mia malinconia è tanta e tale,
ch’i’ non discredo che, s’egli ’l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pietade non piangesse.

Quella, per cu’ m’avven, poco ne cale;
che mi potrebbe, sed ella volesse,
guarir ’n un punto di tutto ’l mie male,
sed ella pur: – I’ t’odio – mi dicesse.

Ma quest’è la risposta c’ho da lei:
ched ella non mi vol né mal né bene,
e ched i’ vad’a far li fatti mei;

ch’ella non cura s’i’ ho gioi’ o pene,
men ch’una paglia che le va tra’ piei:
mal grado n’abbi Amor, ch’a le’ mi diène.

Cecco Angiolieri

Voghera drift

Avete letto la notizia dei due ragazzi di Rovigo che andavano a 240 in autostrada, 160 in città e poi han fatto inversione a U in superstrada? Dopodichè pubblicavano i filmati delle loro imprese su YouTube, così sono stati beccati e denunciati. Complimenti. Due geni.

Nel nostro piccolo a Voghera abbiamo questi che fanno "drifting" in piazza Duomo con Zucchero come sottofondo musicale. Non sapevo di preciso cosa significasse la parola drift e così ho fatto una ricerca su Wikipedia. Arrivano da Via Cavour e fanno un paio di giri intorno alla collegiata di San Lorenzo, sbandando e derapando sulla strada bagnata. E’ sera ma non è notte, perchè le vetrine dei negozio sono ancora accese (perlomeno le mie).

Maleducazione al telefono

Ok, non voglio fare il bacchettone, il personaggio antico ecc ecc. Però a volte l’uso del telefonino è un po’ spregiudicato. Mi riferisco a quelli che parlano al cellulare in qualsiasi occasione.

Come gli insegnanti che chiacchierano allegramente al telefono durante le lezioni. Cosa potranno mai insegnare? Di sicuro non le buone maniere. Educano i ragazzi alla mancanza del minimo rispetto verso il prossimo. E inoltre non fanno neanche il loro dovere. Oppure quelli che fanno squillare la loro appendice telefonica ovunque, anche in chiesa. Ormai sta diventando lecito che il cellulare venga usato ovunque, in parlamento come nelle aule dei tribunali.

A volte entrano dei rappresentanti in negozio e dopo poco squilla il telefono e loro si mettono a parlare. Ma come pretendono che io mi fidi di loro se non hanno neanche l’educazione di non interrompere il loro discorso con le telefonate?

Ma Cip e Ciop sono gay?

Sono un appassionato e collezionista di "Topolino", lo compravo da bambino con le 500 lire di carta azzurrine (quelle con il volto di Mercurio alato) e non ho più smesso. Sono abbonato da 26 anni e ogni tanto recupero qui e là dei numeri vecchi, a casa ne avrò circa…. boh? sicuramente più di 1000, ma meno di 2000… di preciso non lo so.

Stamattina a colazione leggevo un vecchio numero del 1980, con una storia di Cip e Ciop. Il loro albero è stato semi abbattuto da una tempesta e quindi la loro "tana" scoperchiata. Ciop se n’è andato, per cercarne un’altra, mentre Cip ha approfittato di una cicogna che ha fatto il nido lì, pensando forse che si trattasse di un comignolo. Un uovo è poi caduto nella tana di Cip, la cicogna se n’è andata e quindi il povero roditore si è dovuto improvvisare come scoiattolo-padre, facendosi chiamare "Zio Cip". Alla fine Ciop è ritornato a casa, sotto il nuovo tetto formato dal nido del "cicogno", figlio adottivo delle due bestiole pelose.

Mi chiedo: ma Cip e Ciop sono gay? Che siano due maschi ormai è assodato: in tutte le storie parlano di loro usando il genere maschile. Non risulta che siano fratelli, o parenti. Non ho mai sentito dir loro "mio fratello Cip" o cose simili, anzi usano locuzioni come "il mio compagno". Tralasciando il fatto che nel mondo Disney sembra che nessuno si accoppi con nessuno, visto che sono tutti zii e cugini (Se l’è chiesto anche Claudio Bisio ne "Quella vacca di Nonna Papera").

A questo punto potrebbero fare un bel "DICO", così potrebbero avere il subentro nell’affitto dell’albero, l’eredità delle ghiande e quant’altro. E magari adottare definitivamente il cicogno, che così potrebbe smettere di chiamarli "zio Cip e zio Ciop", ma "Papà" e "Papà". Oppure aspettare che facciano una legge sui "tris di fatto" (perchè limitarci alle sole coppie? mi sembra riduttivo) e includere il pennuto nella loro famiglia in qualità di marito e non di figlio.

Certo che io sono proprio avanti, dopo il "tris di fatto" potrei proporre ai parlamentari anche l’ "harem di fatto". In fondo, se si regolarizzano le coppie non regolari, perchè non regolarizzare chi ha più donne? (Non è il mio caso, io faccio fatica a trovarne una, figuriamoci più di una… e poi a chi ne sopporta più di una dovrebbero dargli delle medaglie, altro che). Saremmo il primo stato occidentale a farlo. E poi, che ne so… le "ammucchiate di fatto", gli "incesti di fatto", and so on…

Fiocca

Guardate quanta bella neve che è venuta giù al Passo del Brallo lo scorso weekend:

4 luglio 2007

Tornerà la Nuova Fiat 500 !!! Ecco un bellissimo servizio de L’Espresso firmato da Claudia Spiti.

(ho messo il link, in modo da violare nessun copyright)

Andalo

Lo scorso weekend sono stato con lo Sci Club Voghera ad Andalo. E’ stato un bel fine settimana, sembrava quasi di essere alla gita delle superiori. Siamo partiti venerdì mattina, per essere là per ora di pranzo. Prima sorpresa: non c’è assolutamente neve. Qualche avventuroso si cimenta in una sciata pomeridiana, alcuni vanno a vedere Molveno con il pullman. Molveno è un paese lì vicino, dove siamo stati l’anno scorso, e dove d’inverno non c’è sinceramente molto da visitare, una volta visto il lago…. Noi gruppetto del "non scio" siamo andati in  alta quota fino alla baita per bere una birretta tutti assieme. In alto un po’ di nevischio c’era, anche se al pomeriggio è un po’ pappetta. In albergo  sauna e idromassaggio e verso sera un bel giro in paese, per finire con un aperitivino al Caffè Centrale. L’americano non era male, ma il cibo molto scarso (due crostini in croce). Torniamo in hotel e scopriamo che ci avevano organizzato un ottimo aperitivo x il benvenuto… averlo saputo! L’albergo non è male, quello che ha di strano è che è gestito da una cooperativa di Civitanova Marche e i camerieri non sono organizzatissimi, ma va bene lo stesso, siamo "in gita". Alla sera un giro al Niki Pub.

Sabato ancora giro in paese, ovovia fino alla baita, dove c’è sempre la musica al palo. Bello eh? Dopo un po’ diciamo che rompe i maroni. Al pomeriggio ancora sauna e idromassaggio. Non avevo mai fatto una sauna in vita mia, diciamo che è piacevole. Peccato che in solo mezz’ora non riesci a rilassarti appieno: doccia, idromassaggio, sauna, idromassaggio, sauna, doccia e mezz’ora è finita. Alla sera ancora aperitivi al solito posto, dove abbiamo chiesto di avere qualcosa da sgranocchiare, oltre ai crostini: certo, ma a pagamento! Va bene, sciambola,  chissene!!!! Tanto siamo in gita. Dopo cena un giro al palazzetto del ghiaccio, poi fino allo Shuttle, che si pensava fosse un pub invece era una disco. Quindi abbiamo ripeegato sul Niki Pub. Siccome era il giorno di San Patrizio, patrono della verde Irlanda, bevendo due Guinness avevi in omaggio un cappellone. Le girls ne hanno conquistati uno a testa, che il giorno dopo indossavano fiere alla baita. La domenica, ahimè, dopo l’ennesimo giro x lo shopping e il consueto pellegrinaggio a Doss Pelà a 1782 metri, ci siamo imbarcati e siamo tornati alle nostre solite vite.

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