fabiotordi

(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Colpa del Whisky

Sarà colpa del whisky (che non mi piace) o sarà colpa del caffè (ne bevo troppi), ma non mi ricordo più di te. Sarà che questa sera fa un freddo micidiale (non arriva più l’estate, o sarà l’aria condizionata??). Sarà che non ho neanche voglia di parlare.
Ma no non andartene adesso, non andartene rimani, dimmi almeno, dimmi almeno… come ti chiami!
Ma dài scherzavo dài (come al solito, ma forse ogni tanto dovrei smettere), ma cosa ti salta in mente: ricordo il tuo nome perfettamente, ce l’ho stampato in testa fin da quando t’ho veduto, l’amavo già da prima, prima ancora d’averti conosciuto.

Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire

Mi piace proprio come sei, e anche quella che vuoi sembrare (ma tanto rimani come sei), mi piace perché non ce la fai e allora ti lasci andare. Mi piaci quando fai l’amore e al buio ti sento respirare, mi piaci quando riapri gli occhi e dici di vedere il mare.

Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire Te lo devo dire

 

(era Vasco Rossi, Colpa del Whisky)

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Cazzeggi

Sto cazzeggiando, forse per posticipare la traslazione verso la branda. Mi sono messo a cercare "Fabio Tordi" su Google e ho scoperto alcune cose interessanti… siti dove parlano di me (tutti amici x fortuna). E mi sono anche imbattutto in un vecchio articolo de "La Provincia Pavese":

ECCOLO (clicca qui)

Sembra passata un’eternità

Nel frattempo ho anche scoperto un altro sito di informazione a carattere locale: TelePaviaWeb. Devo dire che è abbastanza ben fatto, anche se io leggo sempre Vogheranews.

Ora è meglio che vada a nanna però, sono un po’ stracco. Stamattina son stato a Correggio e poi a Reggio Emilia. Chiacchierando con un tizio è emerso il suo stupore nel fatto che su internet è possibile acquistare e vendere praticamente qualsiasi oggetto. Lui aveva appena venduto il suo iPhone usato acquistato mesi fa in USA. Nella mia vita ho comprato di tutto via internet: cellulari, fotocamere, cartucce x stampanti, cancelleria, lame x il rasoio, cartoline, stampe, una mucca a dondolo, un crest, la cartina del mondo, cd e dvd vergini, qualche film, la serie dei cartoni Goldrake, Mazinga e Mazinga Z, un Commodore 16, qualche cavetto, qualche altra minutaglia informatica, qualche altra diavoleria elettronica, un fumetto, un libro, un hard disk esterno, and so on…

Per finire vi segnalo, per i disinformatici che non lo sapessero, che è uscito Firefox 3, quindi scaricatelo immediatamente, please !!!!

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Test d'intelligenza

Tra le cantissime catenazze, powerpoint pieni di foto e frasi mirabolanti e spam vario che mi arriva quotidianamente ecco una cosa carina che ho ricevuto in questi ultimi giorni:

Test: quanto sei intelligente? Bisogna farlo rapidamente. Leggerai tre domande alle quali devi rispondere istantaneamente senza pensarci !!!! Mi raccomando senza pensarci.

PRONTI? VIA!!

Prima domanda: Stai partecipando ad una corsa. Superi il secondo. In che posizione arrivi? Non pensarci, devi ripondere subito, immediatamente. Fatto?? Ok. Se hai risposto che arrivi primo, ti sei sbagliato di grosso!! Hai superato il secondo quindi hai preso il suo posto per cui arrivi in seconda posizione!!

Per cortesia, anche per la seconda domanda non metterci tanto tempo! Seconda domanda: se superi l’ultimo, in che posizione arrivi? Fatto, hai risposto? No? Sbrigati, devi rispondere senza pensarci troppo. Ok, così. Se hai risposto che arrivi penultimo, ti sei sbagliato ancora. Pensaci un attimo, come puoi arrivare penultimo? Se tu sei dietro di lui, evidentemente lui non e’ l’ultimo. La domanda e’ impossibile!!

Uhm.. direi proprio che a te pensare non riesce molto bene!
Vabbe’, dai, facciamo l’ultimo tentativo. Prometti che non userai carta, penna e calcolatrice per risolvere questa domanda e ricorda, devi farlo a mente ed in modo rapido. Terza domanda: Prendi 1000….. Somma 40……… Aggiungi ancora 1000…… Aggiungi 30…… Altri 1000……..  Ora 20……. Adesso aggiungi altri 1000…… Adesso 10….. Quanto e’ il totale?? Calcolato? Risposta: ti e’ risultato 5000? La risposta era: 4100.

Ora passiamo ad un altro test:

Test di intelligenza Shotter

Rispondi il più velocemente possibile, senza soffermarti troppo su ogni domanda a pensare dove potrebbe esserci il tranello. Esiste una teoria scientifica secondo la quale, a parità di condizioni, la soluzione più semplice è anche la più probabile.. ma esistono anche le eccezioni che confermano questa regola! ;-) Le risposte sono scritte in bianco sotto alle domande, quindi per vederle dovete evidenziarle col mouse.

1) Quanti animali portò con sé Mosè sull’arca per salvarli dal diluvio universale?

NESSUNO! Perché l’Arca era di NOÈ! (E non venirmi a dire che il giorno che a Catechismo vi spiegavano queste cose tu eri in infermeria, oppure a casa con la febbre, perché tanto non ci credo!)

2) Il papà di Giovanni si è sposato molto giovane con una bellissima donna, dalla quale ha avuto ben tre figli: Qui, Quo e.. ?
 

GIOVANNI! (Non dirmi che nemmeno le parentele sono il tuo forte, eh?)

3) Il dottore ti prescrive una cura in pastiglie: devi prendere tre pillole, una ogni mezz’ora. Quanto dura la tua cura?
 

UN’ORA. (Spiegazione: prendo una pastiglia adesso, la seconda tra mezz’ora e la terza ed ultima tra un’ora. La matematica non è mica un’opinione!)

4) Quanti mesi hanno 28 giorni?

TUTTI! (Qualcuno ne ha anche di più, ma almeno 28 li hanno tutti. Elementare, Watson!)

5) Chi ha ucciso il fratello di Caino?

Non dirmi che hai risposto ABELE! La risposta esatta è: CAINO. (Mi sa che sulle parentele proprio non ci siamo..)

6) Un archeologo dilettante asserisce di aver trovato una moneta antica con sopra l’iscrizione "42 a.C.". Può essere una moneta romana?

CERTO CHE NO! (Perché non si sarebbe potuto sapere quanti anni dopo sarebbe nato Cristo.)

7) Sei in una stanza buia con un cerino in mano. Trovi un lumino a gas ed uno a petrolio: che cosa accendi per primo?

IL CERINO!

C’è un muto che deve comperare uno spazzolino: va dal negoziante, apre la bocca e, compiendo il gesto di pulirsi i denti, riesce a farsi capire e ad ottenere ciò che voleva. Ora: c’è un cieco che vuole comperare un paio di occhiali da sole. Come dovrebbe esprimersi, per ottenere ciò che desidera?

Apre la bocca e dice: "Vorrei comperare un paio di occhiali da sole". È cieco, mica muto! (Ma cosa cazzo se ne fa, un cieco, di un paio di occhiali da sole??)

Have a nice day !

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Perchè ce l'ho con Poste Mobile

Ne avevo sentito parlare, ancora prima che esistesse. Come avete letto in questo precedente articolo, ho avuto problemi di portabilità.

Un bel giorno mi decido e mando una raccondata per disdire il contratto e farmi rimborsare i famosi 15 euro. Risultato: dopo qualche giorno mi telefonano. Che strano eh? Quando cerchi informazioni col c….avolo che ti rispondono, invece quando vuoi andartene si svegliano! Questo comportamente mi fa infuriare ancora di più, vuol dire che a fare i bravi ci si smena sempre e si ottiene qualcosa solo alzando la voce. E va beh. Il tizio dice che è tutta colpa loro e che potrebbe sistemarmi le cose al più presto. Devo solo mandare dei fax dove dico di chiedere l’annullamento della precedente raccomandata. Nel giro di una settimana o due avrei avuto la portabilità.

Mi lascio convincere, mando il fax e dopo 10 giorni il mio telefono diventa Poste Mobile. Ottimo. Finalmente potrò vedere il saldo della mia Postepay sul cellulare. E invece no. Nel telefono ho un bel menu "Poste Mobile", ma la voce per vedere i movimenti della carta Postepay non c’è. Chiamo Il numero dell’assistenza un po’ di volte (come tutti quei numeri li è tutto un susseguirsi di: premi uno, premi due, ecc… e poi cade la linea, così ti tocca richiamare) e alla fine… la situazione peggiora. E si, sparisce del tutto il menu "Postepay". Da quel momento (più di due mesi) avrò chiamato almeno 15 volte il centro assistenza e tutte le volte la stessa tiritera: le mandiamo l’aggiornamento subito, tenga il telefono acceso per 48 ore. Io lo lascio acceso, ma regolarmente non succede nulla. Le ultime due telefonate si risolvono nello stesso consiglio: faccia il seguente numero magico e vedrà che l’aggiornamento si effettuerà da solo. Bugia. Come al solito non succede nulla. Un amico mi ha detto di aver avuto gli stessi identici problemi e li ha risolti così: mettendo la sim su un altro telefono, aspettando un paio di giorni il benedetto aggiornamento e ritraferendo la sim sul telefono originario. Ho fatto anche questo. Nulla. Che palle, sono stufo, Poste Mobile, ti odio !!!

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I migliori post del 2007

Ecco quali sono stati, a mio personale ed insindacabile giudizio, i 10 migliori articoli che ho pubblicato su questo blog l’anno scorso, in ordine sparso.

Le mie avventure al Baratta che hanno avuto così tanto successo: BARATTA

Un bel post sui miei nomi, mi piace molto perchè parla di me: NOMI

Quello che Voghera rappresenta per me:  VOGHERA

Il racconto di una serata speciale e particolare: IL CIELO E’ PIENO DI STELLE

I ricordi del tempo che fu scatenati dall’ascolto della musica: SENSAZIONI DELLA MUSICA

Una bellissima e stralunata conversazione via messenger: CONVERSAZIONE FUTURISTA

Il racconto dei tanti aneddoti di quello che capita in negozio. Anche questi post hanno avuto un grande successo SUCCEDE IN NEGOZIO

Dedicato a tutte quelle persone che mi hanno fatto male, senza curarsene, come fossi un oggetto:  IL MIO CANE

La citazione di una fantastica frase tratta da un libro di Fabio Volo DIVENTARE GRANDE? MAI mi da il pretesto per introdurre un articolo sull’argomento: HO SUPERATO L’ETA’ PER CRESCERE

Se c’è una cosa che mi fa incazzare come una bestia nella mia vita sono quelle persone che ti prendono per il culo sapendo che resteranno impunite, grrrr che rabbia !!! RAZZISTA E XENOFOBO

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Sono fatto così

 

Non mi avete sconfitto
Uso sempre il calamaio dell’amore
E non il dispersorio
Con gocce d’odio

Non mi avete cambiato
Viaggio sempre sull’Olandese Volante
E non seguo
La rotta stabilita

Non mi avete fermato
Dico tutto e dopo il contrario
Non seguo i dogmi sacri
Che ci hanno imposto

Non mi avete convinto
Sono sempre un foglio da disegno
Non sono diventato
Un quaderno a quadretti

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Milly

Da 2 giorni ho una nuovo ospite in casa: una micina di nome Millicent, per gli amici Milly. Eccola.

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Fantasmi

C’è chi ha paura dei fantasmi del passato

C’è chi ha paura dei fantasmi del futuro

Io ho paura dei fantasmi del presente.

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Suoneria no grazie

Come molti di voi sapranno, visto che ogni tanto ne parlo anche sul blog, leggo settimanalmente Topolino. Una cosa che mi fa un po’ arrabbiare è la continua pubblicità su questo giornale, ma non solo su questo, di suonerie e affini. Anche in TV, soprattutto al pomeriggio durante i cartoni e le trasmissioni per gli adolescenti, ci sono parecchi spot che promuovono queste iniziative. Dove sta l’inghippo? Sta nel fatto che quasi sempre dietro la richiesta di un servizio (suoneria, logo, videogioco o altre furbesche invenzioni) si nasconde molto subdolamente un abbonamento, ovviamente a pagamento. Così il ragazzino fa la richiesta, spinto dall’ingenuità, e si ritrova a pagare settimanalmente per un servizio non richiesto espressamente. Oltretutto non sono ben chiare (ma strano eh?) le modalità per disattivarsi e così finisce che uno paga e stop.
Bella stronzata.

I costi? videogioco 5 euro, suoneria 3 euro, sfondo 3 euro, ecc. Uno sfondo 3 euro? Quando te lo potresti trasferire dal PC col cavetto o col bluetooth aggratisssse??

 

Volete farvi da soli una suoneria? Qui c’e’ s critto come:
www.megalab.it/articoli.php?id=763&pagina=1

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Weekend da maestri

Lo scorso weekend è stato proprio divertente.
In questo periodo un po’ nebuloso, in cui il tempo non si decide mai a diventare bello, in cui tante ombre si aggirano, periodo nel quale non ho ancora chiaro cosa intendo fare per la prossima estate ormai alle porte, una volta chiuso il negozio per la pausa estiva…. ci voleva un fine settimana così.

Un venerdì sera da maestri in cui ci siamo divertiti tantissimo, con pochissimo, semplicemente sparando cazzate, facendo i cretini come non mai e sprizzando allegria da tutti i pori. Un sabato sera tra amici cmq divertente e per finire una splendida giornata di sole (ci voleva proprio) al mare, ad Alassio.

Grazie quindi a tutti gli amici che hanno reso speciale questo weekend: il maestro Filippo, il maestro Michele, la maestra Alina. E poi il maestro Lorenzo. Un grazie speciale all’altro maestro Michele e soprattutto all’apprendista Elisa e alla maestra Silvia. Tanti ringraziamenti ai maestri e tanti baci alle donzelle. A presto.

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Pro Loco Brallo

Ragazzi è on-line il nuovo sito della Pro Loco Brallo, lo potete trovare al solito indirizzo: www.probrallo.net
Tutto è nato dal fatto che il gestore del sito, cioè moi, ha fatto una gran bella cazzata: il sito è ospitato da Aruba, nota ditta toscana. Il contratto prevede due gestioni tecnicamente divise: lo spazio web e il database. Purtroppo, al momento del rinnovo, mi sono dimenticato di pagare anche per il rinnovo del database… che è andato perso!!! E sfiga delle sfighe, il backup che avevo su un cd era inutilizzabile. Risultato: non c’erno più i contenuti, neanche uno!!
Allora mi sono rimboccato le maniche e ho installato un cosiddetto "content manager", ovvero uno di quei software già belli pronti che ti permettono di realizzare facilmente un sito, basta modificare a piacemento la grafica, intendersene magari un po’ di programmazione php e aggiungere i contenuti. Il sito non è ultimato, però potrete già trovare alcune pagine interessanti, come quella del meteo , e soprattutto tutti gli appuntamenti in vista per il 2008.
Ditemi se vi piace, si accettano critiche e suggerimenti, grazie.

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Come quelli che

come quelli che si indignano della situazione rifiuti di Napoli, ma poi la discarica nel proprio comune non ce la vogliono.

come quelli che dicono che siamo indietro di almeno 20 anni con le centrali nucleari, e poi sul giornale di questi giorni scrivono che nella provincia di Pavia non permetteranno mai di costruirne una.

come quelli che girano con quattro cellulari in tasca e si incazzano se non prendono tutti e quattro e poi fanno le petizioni se gli mettono l’antenna vicino a casa.

come quelli che son contenti quando tolgono i parcheggi e poi si lamentano di non trovare un posto per lasciare "un attimino" l’auto.

 

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Aneddoti 8

Un giorno un tizio entra, lasciando fuori il povero cane, attaccando il guinzaglio ad un canale pluviale. (Da notare che nel mio negozio non c’è il divieto di ingresso per i cani, anche se metterei molto volentieri il divieto di ingresso per quelle teste di quiz che fanno orinale le propie bestiole proprio sull’ingresso, ma presto farò un’altro cartello come questo). Il problema è che il cane era legato molto vicino alla porta d’ingresso, cosicchè si è posizionato proprio sull’uscio a "fare la guardia". Siccome era un cagnone di grossa taglia, va da sè che scoraggiava i potenziali clienti anche solo ad avvicinarsi al negozio. A questo punto ho fatto notare la cosa al mio cliente, che ha obiettato "Ma no, non fa male a nessuno". Ok, non farà male, ma incute un certo timore. E così sono dovuto uscire io: "Ciao cane, dai spostati, non puoi stare sulla porta…" e come San Francesce con il lupo, l’ho convinto a spostarsi di un metro. Anche questa mi tocca fare, visto che il cliente ha sempre ragione…

Entra una signora:
Vorrei un paio di pantaloni da sci come quelli della vetrina.
Eccoli.
Una domanda: ma i pantaloni da sci vanno bene anche per andare sulla neve??
Certo signora (no figurati, io di solito vado a sciare al mare… ma che domande sono????)
Ma questi non sono pantaloni!
Come no?
E no, hanno le bretelle.
Beh… chiamiamoli "Pantaloni con le bretelle", ma sempre pantaloni sono.
Ma non mi piacciono con le bretelle.
Le bretelle si staccano semplicemente, sono attaccate con il velcro.
Non mi piaccionoooooo…
A quel punto stacco le bretelle (è facilissimo, basta tirare lo "strappo") e glieli rendo in mano
Ecco, adesso non hanno più le bretelle!
Oooh, bene, adesso si che mi piacciono.

Ma secondo voi è gente normale???

Strane patologie: entra una donna e dice "Voglio una tuta, ma con la giacca lunga perchè soffro di sedere freddo".

Altro due conversazioni surreali. La prima:
Hai la XL di questa maglietta?
Si ce l’ho, ma non bianca, bensì nera.
Posso vederla?
Eccola.
Ma che taglia è?
XL
Ma no, è grande, non hai la L ?
Ma se mi hai chiesto la XL.
Io te l’ho chiesta bianca, di quella nera
(era lo stesso identico modello giuro) voglio la L

Seconda:
Voglio una giacca nera come quella in vetrina.
Eccola.
E’ piccola.
Più grande non c’è. Però c’è di quest’altro modello, sempre nera.
Non c’è blu?
No. Ma scusi, non la voleva nera?
No di questo modello la voglio blu.

Ma voi cosa rispondereste a queste tipe? Io non so cosa dire e faccio finta di niente….

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Alcool

È buio l’angolo del bar dove trovo rifugio.
È buio come il cuore di chi non vuol vedere.
È buio come la solitudine
Accolgo ogni scalino di vita
che mi porta alla luce
ma affondo le labbra alla bottiglia
e muoio tra l’indifferenza
di chi non è mai stato nessuno
e nel nulla me ne andrò,
io angelo maledetto
ora esisto in un angolo di cielo
dove anche il nulla ha un cuore

dove la dignità di essere uomo è un valore
dove le bottiglie sono vuote
e gli angoli del bar sono pieni d’amici

(Luca Albanese)

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Il buono il brutto e il cattivo

Cominciamo col cattivo: una volta, quando entravi nella segreteria dell’Università di Pavia, per fare gli statini e tutte quelle robe li, dovevi entrare subito a destra. Lì trovavi un tizio veramente scorbutico. Era talmente scorbutico che non ti incazzavi neanche, lo prendevi come fosse una macchietta e ti ci abituavi. Se non ricordo male aveva i baffi. Uno che mi sa non amasse molto il proprio lavoro. Non so che fine abbia fatto.

Il brutto… boh?

Il buono: sempre in segreteria, precisamente per la facoltà di economia (e penso forse anche per altre facoltà umanistiche) c’è Gianni, un idolo. Hai presente quando vai in uno sportello, di qualunque tipo ? Inps, esatri, anagrafe, questura, tutto quello che ti viene in mente. Sei pieno di scartoffie, con il terrore di non averle compilate correttamente o di esserti dimenticato qualche marca da bollo o versmento in c/c. Solitamente gli impiegati che hai di fronte sono stufi e arcistufi di dover ripetere sempre le stesse cose, gli sembra quasi assurdo di avere davanti un gruppo di incapaci che non sanno neanche compilare un semplice modulo.

Beh, Gianni non è così. Per niente. Ti ascolta, anzi per prima cosa ti saluta, educatamente. Poi ti ascolta, ti aiuta, ti consiglia, ma sul serio, ti da proprio una mano. Ti rassicura, ti dice cosa devi fare, quando tornare, che fogli compilare… Una persona buona, gentile, educata e chi più ne ha più ne metta. Una persona che ama il proprio lavoro e ama rendersi utile. Chiunque abbia avuto a che fare con lui potrà confermarlo. Grazie Gianni !

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