Su RaiDue in questo periodo c’è una nuova trasmissione, uno dei tanti format stranieri, che consiste nel votare il più grande italiano di tutti i tempi. Ci sono 50 candidati, scelti da una società di sondaggi, che spaziono dalla scienza all’arte, dal cinema alla politica.
Alcuni nomi sono quasi ridicoli, ma non perchè sia il personaggio in qestione ad esserlo, tuttaltro, ma non potete certo venirmi a dire che il più grande italiano di tutti i tempi possa essere Lucio Battisti, con tutto il rispetto.
Ho provato a classificare questi nomi, pensando a quale sarebbe quello che voterei io. Ci sono nomi importanti, come Cristoforo Colombo, Dante, Galileo Galilei, Michelangelo, Marco Polo, ecc. Alla fine sono stato indeciso tra due.
Leonardo Da Vinci. Un genio assoluto. Era tutto, tutto: artista, scienziato, inventore. I suoi interessi andavano dall’anatomia alla botanica, dalla pittura all’architettura. E non erano semplici passioni, in ogni campo lui era geniale. I suoi quadri sono quelli di un grande pittore. Le sue invenizioni sono arrivate in anticipo di centinaia di anni. I suoi studi hanno aperto mille nuove finestre sui cieli della conoscenza.
San Francesco. Un grande uomo per altri versi. Con la sua unicità, soprattutto considerati i suoi tempi (ma lo sarebbe stato in qualsiasi epoca) ha saputo rivoluzionare lo spirito della cristianità. E’ arrivato dove nessuno ha mai avuto il coraggio, l’ardire, l’umiltà e la costanza di arrivare.




Ma voi vi rendete conto che talento che era Bernini? Questa qui a fianco è una delle sue innumerevoli grandi opere, il Ratto di Prosperina, che si trova a Roma alla Galleria Borghese. Immagino che non ve ne freghi nulla o quasi, ma volevo solo farvi riflettere sulla qualità (e oltretutto sulla quantità, Roma ne è disseminata) delle opere del Bernini, per gli amici Gianly. Poi, per gente come me che non riesce neanche a immaginarsi di tirare una riga dritta, è ancora più spaventosamente fantastico scoprire che tali opere sono uscite da una mano umana. Strabiliante. Ma li vedete che paiono vivi? Anzi, più che vivi, esteticamente perfetti. Ok, la smetto, scusate, ma tanto anche l’argomento del post di oggi è abbastanza noioso….



I miei affezionati lettori aspettano questo momento: l’ultimo post dell’anno con la classifica dei migliori sms che ho ricevuto. Purtroppo quest’anno ho una brutta notizia: per un mio errore gran parte degli sms ricevuti nel 2009 è andata persa, ma fortunatamente sono riuscito a salvare qualche chicca che vi propongo in ordine sparso:
